"Storie di alternanza e competenze VIII edizione" - 29 MAGGIO 2026 - Premiazione

Loggia dei Mercanti di Ancona. Premiazione del progetto Augusto Ranocchi - Artista per le scuole di Urbino - Venerdì 29 maggio - alcuni studenti in qualità di rappresentanti della classe 4D LSU, accompagnati dalla prof.ssa Belotti, hanno avuto il piacere di recarsi nello splendido Palazzo storico della Loggia dei Mercanti ad Ancona, per partecipare alla cerimonia di premiazione Storie di alternanza e competenze VIII edizione organizzata dalla Camera di Commercio della nostra Regione.
In quell'occasione sono stati premiati i migliori video-racconti delle diverse esperienze di Formazione scuola-lavoro realizzati nelle cinque province marchigiane.
“Eravamo lì, accomodati su confortevoli poltrone di velluto rosso insieme agli studenti di tante altre scuole. Mentre ci ascoltavamo vicendevolmente pensavo a come la nostra piccola realtà scolastica avesse potuto meritarsi di raggiungere un così importante traguardo: noi, proprio noi, guidati dalle competenze e dalle conoscenze dei nostri professori, avevamo elaborato un prodotto degno di attenzione”, racconta Emanuele di 4 D. “Ho avuto l’impressione che molti degli studenti presenti fossero stati lasciati in balìa della loro stessa bravura, ritrovandosi soli all’interno di realtà industriali immense come quelle della Clementoni e di Elettromedia, mentre noi, spronati ad organizzarci in maniera sempre più autonoma siamo stati sempre affiancati dai nostri docenti: un lavoro di squadra capitanato dalla prof Bartolucci, in cui i primi attori protagonisti siamo stati noi. E lì seduto sulla comoda poltrona ascoltando e riflettendo, il tempo passava velocemente”, continua lo studente. I racconti parlavano di progetti interessanti ed innovativi, come SNAIDE, un robot serpente per la ricerca di dispersi a seguito di catastrofi naturali, Calypso, un robot marino per il recupero della plastica in mare, Lab Mobile, un laboratorio itinerante su van scientifico e Sanremo: racconta il tuo festival, per citarne solo alcuni. Proprio alla fine della mattinata quando sul palco sono stati invitati i licei Emanuele racconta di essersi sentito attraversare da un brivido nel sentire il nome della sua scuola. Sapeva infatti che sarebbe dovuto salire anche lui sul palco. E così racconta quel momento: “Ho fatto un bel respiro e mi sono alzato per raggiungere gli altri studenti. Dovevamo trovare un hashtag che potesse riassumere tutto il nostro lavoro. Fra le tante parole che hanno affollato la mia mente in quel momento una ha vinto su tutte: la parola Riscoperta. Ammetto di aver avuto un po’ di timore prima di pronunciarla, perché nella maggior parte dei progetti lo sguardo era orientato al futuro. Mi son fatto forza e pensando ad Augusto Ranocchi e alle sue opere ho cominciato a raccontare”.
Ultima revisione il 03-06-2026
